"Le Forme dei Marmi"

“Le Forme dei Marmi” La Versilia Medicea 500 anni dopo. Sacro e Profano nella contemporaneità”

 

Artex insieme a Terre Medicee, ha contribuito alla realizzazione  della mostra “Le Forme dei Marmi” La Versilia Medicea 500 anni dopo. Sacro e Profano nella contemporaneità”, un doppio appuntamento espositivo ospitato presso le Scuderie Granducali della Villa Medicea di Seravezza e all'interno del MuSA, il Museo Virtuale della Scultura e dell'Architettura di Pietrasanta.

La mostra, organizzata da CNA Lucca,  ha presentato a testimonianza opere, recuperate dai laboratori artigiani del territorio e dalle gallerie d’arte, in dialogo con recenti produzioni artigianali e artistiche,
caratterizzate da elementi di design e realizzazioni ad alta innovazione tecnologica.

 

La sezione di Pietrasanta ospitata al MuSA ha completato il percorso intrapreso mostrando le applicazioni laiche della creatività degli artisti e degli artigiani. Le due mostre insieme hanno rappresentato  due distinte anime: quella sacra e quella profana non in contraddizione tra loro, ma complementari. L'una rivolta al senso del divino, l'altra più orientata al mercato, quindi all’estetica e alla forma-funzione.

L’evento, dopo il successo dell’edizione 2012 a Seravezza presso Palazzo Mediceo e la presentazione del catalogo della mostra “ Le Mani Eccellenze in Versilia” al Royal Arcade di Londra, in occasione di “Art & Crafts Exibition” è stato inserito nel calendario di appuntamenti organizzati in occasione delle celebrazioni  per il 500° anniversario del Lodo di Leone X.  Nel 1513 la Versilia storica diventò definitivamente medicea.  L’unità amministrativa - enclave periferica dei domini medicei - rappresentò la base di una visione dello sviluppo che trovò nell’estrazione del marmo prima e nella sua lavorazione poi, uno dei tratti fondanti della nascente identità del territorio versiliese, dai Medici ai Lorena, dallo Stato post-risorgimentale all’Italia repubblicana.